In cosa consiste la surroga mutuo?

 

Mediante la surroga del mutuo la nuova banca subentra nella garanzia ipotecaria già iscritta dal creditore originario, senza che ciò implichi la cancellazione della vecchia ipoteca

La legge n°40 del 2 aprile del 2007, la cosiddetta Legge Bersani, ha esteso il concetto di portabilità anche ai mutui, introducendo la possibilità di surrogare il proprio mutuo.

Mediante la surroga del mutuo la nuova banca subentra nella garanzia ipotecaria già iscritta dal creditore originario, senza che ciò che implichi la cancellazione della vecchia ipoteca e preveda l’iscrizione di una nuova. Il tutto avviene senza penali o altri oneri di qualsiasi natura da parte del mutuatario.

Surrogare un mutuo a tasso fisso può essere per il cliente un’operazione molto conveniente, in quanto il nuovo contratto di mutuo surrogato permetterà al mutuatario di regolarlo anche a tasso variabile. Persino la durata del mutuo potrà essere modificata. Resterà, invece, il limite dell’importo, che dovrà coincidere con il capitale residuo del mutuo sostituito.

Il cliente deve richiedere in forma scritta alla nuova banca (banca subentrante) di acquisire dalla banca originaria l’importo esatto del debito residuo, concordando allo stesso tempo una possibile data per formalizzare l’operazione. La banca originaria gliela comunicherà entro 10 giorni lavorativi dalla ricezione della richiesta. A questo punto la nuova banca procederà a formalizzare in un atto unico il contratto di mutuo con il cliente, operazione che potrà essere svolta sia con scrittura privata autenticata che con atto pubblico.

L’articolo 120 quater del TUB (dlgs 385/93) prevede un risarcimento per tutti coloro che hanno subito dei ritardi per la surroga superiori ai 30 giorni nella surrogazione del loro mutuo a causa della banca originaria. Il risarcimento è pari all’1% del valore del mutuo per ciascun mese o frazione di mese di ritardo.

Se le proprie esigenze di liquidità sono mutate nel tempo, essendo state sovrastimate, si può immaginare di rimborsare parzialmente o totalmente il mutuo surrogato. Anche se l’importo del mutuo sarà sempre quello inizialmente pattuito, di certo diminuirà la sua durata. Nel caso in cui le proprie esigenze siano cresciute, dovendo migliorare l’importo del mutuo, si potrà sempre ricorrere ad una sua sostituzione oppure stipulare un contatto indipendente e complementare.
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